E vabbé, non si è vinto nulla.
Doveroso è comunque ringraziare
chi ha devoluto il proprio voto
alla nobil arte della Proesia,
mentre a tutti queglialtri, bé,
care le mie faccine di cazzo, vi
si vuol bene lo stesso, in fondo (ovvìa, si scherza, eh).
Si sarà certo portati a pensare
che il nobile spirto del Proeta
rifugga qualsivoglia attestato
d'effimera, vile gloria terrena.
Ma voialtri, fatevi un po' i cazzacci
vostri, care le mie belle testine a
pynolo. Pigiate il tasto e votate,
altrimenti c'è il rischio che questo
blog prenda una piega stilnovista
pvbblicando laudi d'amor cortese
dedicate a Sandro Bondi (o a vs.
madre, che tanto gli rassomiglia).
manifesto
I contenuti di questo blog
sono liberamente ispirati
ai componimenti del grande Federico Maria Sardelli,
l'unico autentico Proeta,
del cui genio l'autore ama
professarsi fervente, umile
e devotissimo ammiratore.
L'autore rivendica altresì
orgogliosamente la paternità
delle opere qui pubblicate, pur
conscio di non poter eguagliare
gl'inarrivabili versi del Vate.
avvertentia
Per motivi che sfuggono
pare che il presente sito
visualizzato con Explorer
faccia abbastanza caàre.
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parecchio bellino e pure gratis,
razza di inetti sfaticati.